giovedì 17 maggio 2018

MIGHTY FM 9x17 - ASTRO FESTIVAL 2018, Milano


MIGHTY FM è sempre sul pezzo e perciò rivolge il suo sguardo (e orecchio) verso l'orizzonte di fine giugno e lo alza al cielo al fine di avvistare la terza edizione di ASTRO FESTIVAL! Il 30 giugno al Magnolia Estate presso l'Idroscalo di Milano, quando la lunga giornata volgerà al termine e i colori del tramonto muteranno in crepuscolo, sulla volta celeste appariranno alcune stelle più brillanti di altre. Sei artisti per cinque live set e un dj set: il veterano della musica ambient Gigi Masin, l'house tinta di hip-hop di Ross From Friends, i Re Mida (non solo) del remix Âme, l'elettronica 'emozionale' di George FitzGerald, il talento siderale di Jon Hopkins e la 'caciara' electro-techno di Boys Noize. Giornata-evento in cui verranno presentati al pubblico italiano nuovi e nuovissimi lavori come "All That Must Be" di FitzGerald, "Singularity" di Hopkins e l'imminente "Dream House" degli Âme, ASTRO FESTIVAL si preannuncia come l'inizio ideale di una grande estate musicale. In collaborazione con DNA concerti.

mercoledì 9 maggio 2018

MIGHTY FM 9x16 - U.S. GIRLS "in a poem unlimited"





















Per prepararci al concerto - unica data italiana - al Locomotiv Club il prossimo 11 maggio, MIGHTY FM si dedica a U.S. GIRLS e al suo ultimo album "In A Poem Unlimited", uscito nel febbraio scorso. Pseudonimo di Meghan Remy (americana naturalizzata canadese), U.S Girls è un progetto musicale nato nel 2008 e che nel corso degli anni ha subito una trasformazione sostanziale. Se infatti le prime pubblicazioni del erano bozzetti molto sperimentali con voce filtrata e campionamenti astratti, l'ultimo lavoro (come anche il precedente "Half Free" del 2015) è una collezione di canzoni di stampo pop-funk-blues con alcune incursioni disco dalla duplice forza. Dal lato musicale Meg Remy si è fatta affiancare e sostenere da un supergruppo di Toronto, The Cosmic Range, formato da una decina di musicisti che hanno dato all'album un suono pieno, trascinante, spesso frenetico; dal lato dei contenuti "In A Poem Unlimited" è arrabbiato e assetato di vendetta raccontato da una donna che dà voce a milioni e alle storie che le accomunano: lavori infimi, compagni violenti, mancanza di autostima e soprattutto mancanza disperante di opportunità se non attraverso l'uso del proprio corpo. Non un disco ruffiano che cavalca l'onda di #MeToo e dello scoperchiamento del vaso di Pandora (più segreto di Pulcinella, diremmo) sugli abusi sessuali/sessisti degli uomini di potere nei confronti di donne ricattabili: Meg Remy tratta da sempre questi temi e finalmente adesso ci saranno molte più donne (e uomini!) ad arrabbiarsi al ritmo delle sue canzoni. Con James Baley, Fiver, A.A.L. (Against All Logic), Slim Twig, Micah Blue Smaldone,Ice Cream, Chromatics, Darlene Shrugg, Basia Bulat, ANOHNI, Caroline Rose...e Blondie. (Foto Krista Schlueter per Stereogum)

giovedì 26 aprile 2018

MIGHTY FM 9x15 - NOS PRIMAVERA SOUND FESTIVAL, Porto - DIA 3


E siamo arrivat° alla fine del nostro excursus massimalista sul NOS Primavera Sound di Porto che - se non l'avete ancora capito - si svolgerà il weekend successivo al Primavera di Barcellona, dal 7 al 9 giugno. Ultima giornata che vede in cartellone pesi massimi come Nick Cave & The Bad Seeds, certezze come Mogwai, alfieri del suono nord-americano come The War on Drugs e talenti visionari come Arca. Insieme a loro ABRA, Avalon Emerson, Belako, Caroline Lethô, Denis Sulta, Flat Worms, Jay Som, Joe Goddard, Kelela, Kelsey Lu, Luìs Severo, Metà Metà, Nils Frahm, Or:La, Oso Leone, Public Service Broadcasting, Rolling Blackouts Coastal Fever, Talaboman, Vagabon e Wolf Parade. Preparate le valigie!

lunedì 16 aprile 2018

MIGHTY FM 9x14 - NOS PRIMAVERA SOUND FESTIVAL, Porto - DIA 2

Continua il viaggio di MIGHTY FM nella programmazione della settima edizione del Primavera Sound Festival di Porto che si svolgerà dal 7 al 9 giugno. Nella seconda giornata del venerdì la macchina entra a pieno regime con 25 band/artisti distribuiti su 4 palchi per 12+ ore live e dj set. E noi li ascolteremo quasi tutti! Con A$AP Rocky, Amen Dunes, The Breeders, Fever Ray, Floating Points, Four Tet, Grizzly Bear, Helena Hauff, Ibeyi, Idles, Levon Vincent, DJ Lycox, Mattiel, Mavi Phoenix, Shanti Celeste, Solar Corona, Superorganism, Thundercat, Unknown Mortal Orchestra, Vince Staples, Yellow Days e Zeal & Ardor.

giovedì 12 aprile 2018

MIGHTY FM 9x13 - NOS PRIMAVERA SOUND FESTIVAL, Porto - DIA 1

Primavera (stentata) chiama Primavera Sound Festival! Come ogni anno MIGHTY FM presenta il e incita alla partecipazione al suddetto evento in versione portoghese. Una conferma nel panorama internazionale che sta crescendo sempre di più, con le ovvie dovute e sempre più rimarcate differenze dal fratello maggiore, il PS di Barcellona. Ne parleremo nella prima di ben 3 puntate speciali in cui illustreremo gli artisti partecipanti alla prima giornata del 7 giugno. Con Alex Lahey, Ezra Furman, Father John Misty, Fogo Fogo, Foreign Poetry, Jamie XX, Lorde, Mall Grab, Moullinex, Rhye, Starcrawler, Tyler, The Creator e Waxahatchee.

giovedì 22 marzo 2018

MIGHTY FM 9x12 - GEORGE FITZGERALD "all that must be"

MIGHTY FM ritorna in onda grazie all'attesa uscita di "All That Must Be", secondo album di GEORGE FITZGERALD. Commesso in un negozio di dischi londinese, comincia l'attività di producer e dj dopo essersi trasferito a Berlino nel 2010: la scena è quella house-dubstep e molti sono i singoli ed ep pubblicati nei successivi quattro anni. Il nome di George FitzGerald diventa punto di riferimento per gli amanti della club culture anche grazie alla collaborazione come host radiofonico per BBC Radio 1's Residency: programmi dedicati ad house, techno ed elettronica che dopo una serie di tre episodi nel 2014 ha continuato a condurre mensilmente per i due anni successivi. Il 2015 è l'anno del primo lavoro sulla lunga distanza, "Fading Love", che definisce un suono più personale in cui tracce più votate al dancefloor sono affiancate da brani più d'atmosfera venati di una certa malinconia. "All That Must Be" continua il percorso verso un suono ancora più 'riflessivo', senza picchi estremi, frutto di un periodo di grandi cambiamenti esistenziali come la paternità e il ritorno a Londra. In uno studio a sud del Tamigi (dove i rumori provenienti dall'esterno - traffico, voci di bambini - sono stati usati come trait d'union tra le varie tracce) è nato un disco che lo inserisce tra i nomi più raffinati dell'elettronica anglosassone, da Jon Hopkins a Bonobo, presente anche come co-autore di una traccia. In definitiva "All That Must Be" è un album che unisce realizzazione musicale a forte spinta emotiva in cui testa e cuore operano in armonia, la semplice presa d'atto - forse suggerita anche dalla grafica di copertina che ricorda i logogrammi degli alieni di "Arrival" -, che tutto ciò che accade deve accadere, per quanto confuso, complicato e anche doloroso. Con Boxed In, Lil Silva, Hudson Scott, Bonobo, Tracey Thorn, Ghost Culture, Throwing Snow e Jon Hopkins. (Foto Rodrie Davies)

giovedì 1 febbraio 2018

MIGHTY FM 9x11 - TUNE-YARDS "i can feel you creep into my private life"


Dopo un corposo winter break, MIGHTY FM si butta a capofitto nel 2018 e nelle sue novità discografiche! Partiamo in quarta con un disco tutto da ballare, il quarto (appunto!) lavoro di Merrill Garbus aka TUNE-YARDS, "I can feel you creep into my private life". Partendo da un milieu familiare artistico, il percorso di Merrill si sviluppa al college dove studia teatro e concretizza una precoce passione per l'Africa studiando la musica taarab in Kenya. Espressione corporea, danza, musica incentrata su ritmiche sincopate, presentazione visiva coloratissima: sono queste le caratteristiche principali dell'universo Tune-Yards dopo un debutto folk-lo-fi-DIY su cassetta nel 2008 prontamente ristampato e rilanciato un anno dopo dalla 4AD. Album dopo album il suono si espande e si 'complica' sull'onda di un'inesauribile volontà di sperimentazione che non può mai scindersi da contenuti politici e di critica e messa in discussione della società e del proprio posto al suo interno. Razza, ineguaglianza sociale, gestione delle risorse primarie, rapporti di genere sono i temi centrali per canzoni che fanno pensare e muovere il corpo (a questo proposito: il live al Locomotiv per Genital Panik nel 2014 è stato uno dei più scatenati e torridi che ricordiamo!). Non fa eccezione questo ultimo lavoro che arriva dopo quasi 4 anni dal precedente "Nikki Nack" ma che formalmente presenta due novità: il bassista collaboratore di lunga data Nate Brenner diventa membro ufficiale del neo-duo firmando parte della musica e co-producendo il disco insieme a Garbus e l'abbandono della stilizzazione grafica del nome che vedeva l'alternanza di minuscole e maiuscole a sottolineare 'stranezza' e una certo atteggiamento (positivamente) 'caciarone'. Passi importanti che hanno informato la creazione di "I can feel you..." sono stati l'attività di Merrill come dj, la conduzione di una trasmissione radiofonica, la frequentazione di un seminario in un centro buddista e l'ascolto di artisti che sanno parlare della propria vita nel contesto dell'America razzista di oggi. Il risultato? 12 canzoni che si ispirano musicalmente alla house music e all'electro hip-hop degli inizi e che parlano di politica, razza, ambientalismo e femminismo intersezionale perché, come disse (forse) l'anarchica russa Emma Goldman, "If I can't dance, it's not my revolution!" Con Django Django, Keishh, Austra, Yoko Ono, David Byrne & St. VIncent, Mavis Staples, Laurie Anderson, Fever Ray e Shannon. (Ph. Eliot Lee Hazel)