lunedì 16 aprile 2018

MIGHTY FM 9x14 - NOS PRIMAVERA SOUND FESTIVAL, Porto - DIA 2

Continua il viaggio di MIGHTY FM nella programmazione della settima edizione del Primavera Sound Festival di Porto che si svolgerà dal 7 al 9 giugno. Nella seconda giornata del venerdì la macchina entra a pieno regime con 25 band/artisti distribuiti su 4 palchi per 12+ ore live e dj set. E noi li ascolteremo quasi tutti! Con A$AP Rocky, Amen Dunes, The Breeders, Fever Ray, Floating Points, Four Tet, Grizzly Bear, Helena Hauff, Ibeyi, Idles, Levon Vincent, DJ Lycox, Mattiel, Mavi Phoenix, Shanti Celeste, Solar Corona, Superorganism, Thundercat, Unknown Mortal Orchestra, Vince Staples, Yellow Days e Zeal & Ardor.

giovedì 12 aprile 2018

MIGHTY FM 9x13 - NOS PRIMAVERA SOUND FESTIVAL, Porto - DIA 1

Primavera (stentata) chiama Primavera Sound Festival! Come ogni anno MIGHTY FM presenta il e incita alla partecipazione al suddetto evento in versione portoghese. Una conferma nel panorama internazionale che sta crescendo sempre di più, con le ovvie dovute e sempre più rimarcate differenze dal fratello maggiore, il PS di Barcellona. Ne parleremo nella prima di ben 3 puntate speciali in cui illustreremo gli artisti partecipanti alla prima giornata del 7 giugno. Con Alex Lahey, Ezra Furman, Father John Misty, Fogo Fogo, Foreign Poetry, Jamie XX, Lorde, Mall Grab, Moullinex, Rhye, Starcrawler, Tyler, The Creator e Waxahatchee.

giovedì 22 marzo 2018

MIGHTY FM 9x12 - GEORGE FITZGERALD "all that must be"

MIGHTY FM ritorna in onda grazie all'attesa uscita di "All That Must Be", secondo album di GEORGE FITZGERALD. Commesso in un negozio di dischi londinese, comincia l'attività di producer e dj dopo essersi trasferito a Berlino nel 2010: la scena è quella house-dubstep e molti sono i singoli ed ep pubblicati nei successivi quattro anni. Il nome di George FitzGerald diventa punto di riferimento per gli amanti della club culture anche grazie alla collaborazione come host radiofonico per BBC Radio 1's Residency: programmi dedicati ad house, techno ed elettronica che dopo una serie di tre episodi nel 2014 ha continuato a condurre mensilmente per i due anni successivi. Il 2015 è l'anno del primo lavoro sulla lunga distanza, "Fading Love", che definisce un suono più personale in cui tracce più votate al dancefloor sono affiancate da brani più d'atmosfera venati di una certa malinconia. "All That Must Be" continua il percorso verso un suono ancora più 'riflessivo', senza picchi estremi, frutto di un periodo di grandi cambiamenti esistenziali come la paternità e il ritorno a Londra. In uno studio a sud del Tamigi (dove i rumori provenienti dall'esterno - traffico, voci di bambini - sono stati usati come trait d'union tra le varie tracce) è nato un disco che lo inserisce tra i nomi più raffinati dell'elettronica anglosassone, da Jon Hopkins a Bonobo, presente anche come co-autore di una traccia. In definitiva "All That Must Be" è un album che unisce realizzazione musicale a forte spinta emotiva in cui testa e cuore operano in armonia, la semplice presa d'atto - forse suggerita anche dalla grafica di copertina che ricorda i logogrammi degli alieni di "Arrival" -, che tutto ciò che accade deve accadere, per quanto confuso, complicato e anche doloroso. Con Boxed In, Lil Silva, Hudson Scott, Bonobo, Tracey Thorn, Ghost Culture, Throwing Snow e Jon Hopkins. (Foto Rodrie Davies)

giovedì 1 febbraio 2018

MIGHTY FM 9x11 - TUNE-YARDS "i can feel you creep into my private life"


Dopo un corposo winter break, MIGHTY FM si butta a capofitto nel 2018 e nelle sue novità discografiche! Partiamo in quarta con un disco tutto da ballare, il quarto (appunto!) lavoro di Merrill Garbus aka TUNE-YARDS, "I can feel you creep into my private life". Partendo da un milieu familiare artistico, il percorso di Merrill si sviluppa al college dove studia teatro e concretizza una precoce passione per l'Africa studiando la musica taarab in Kenya. Espressione corporea, danza, musica incentrata su ritmiche sincopate, presentazione visiva coloratissima: sono queste le caratteristiche principali dell'universo Tune-Yards dopo un debutto folk-lo-fi-DIY su cassetta nel 2008 prontamente ristampato e rilanciato un anno dopo dalla 4AD. Album dopo album il suono si espande e si 'complica' sull'onda di un'inesauribile volontà di sperimentazione che non può mai scindersi da contenuti politici e di critica e messa in discussione della società e del proprio posto al suo interno. Razza, ineguaglianza sociale, gestione delle risorse primarie, rapporti di genere sono i temi centrali per canzoni che fanno pensare e muovere il corpo (a questo proposito: il live al Locomotiv per Genital Panik nel 2014 è stato uno dei più scatenati e torridi che ricordiamo!). Non fa eccezione questo ultimo lavoro che arriva dopo quasi 4 anni dal precedente "Nikki Nack" ma che formalmente presenta due novità: il bassista collaboratore di lunga data Nate Brenner diventa membro ufficiale del neo-duo firmando parte della musica e co-producendo il disco insieme a Garbus e l'abbandono della stilizzazione grafica del nome che vedeva l'alternanza di minuscole e maiuscole a sottolineare 'stranezza' e una certo atteggiamento (positivamente) 'caciarone'. Passi importanti che hanno informato la creazione di "I can feel you..." sono stati l'attività di Merrill come dj, la conduzione di una trasmissione radiofonica, la frequentazione di un seminario in un centro buddista e l'ascolto di artisti che sanno parlare della propria vita nel contesto dell'America razzista di oggi. Il risultato? 12 canzoni che si ispirano musicalmente alla house music e all'electro hip-hop degli inizi e che parlano di politica, razza, ambientalismo e femminismo intersezionale perché, come disse (forse) l'anarchica russa Emma Goldman, "If I can't dance, it's not my revolution!" Con Django Django, Keishh, Austra, Yoko Ono, David Byrne & St. VIncent, Mavis Staples, Laurie Anderson, Fever Ray e Shannon. (Ph. Eliot Lee Hazel)

giovedì 28 dicembre 2017

MIGHTY FM 9x10 - THE MIGHTY PITCHFORK BEST SONGS OF 2017 - TWO



MIGHTY FM torna in onda anche durante le feste per la seconda parte dell'annuale specialone sulle migliori canzoni dell'anno. Si parte come sempre dalla classifica di Pitchfork Media che viene studiata, selezionata e scremata secondo i gusti personali della nostra redazione. Dopo la prima puntata della scorsa settimana che ha coperto le posizioni dalla 100 alla 45, ci apprestiamo dunque a scoprire la parte alta della classifica tra vecchie conferme e sorprendenti novità.

giovedì 21 dicembre 2017

MIGHTY FM 9x09 - THE MIGHTY PITCHFORK BEST SONGS OF 2017 - ONE


Con l'intenzione - e il piacere - di soddisfare i suoi ascoltatori, MIGHTY FM presenta la tradizionale (doppia) puntata sulle migliori canzoni dell'anno. Come sempre, trarremo ispirazione dalla classifica stilata da Pitchfork, media musicale da noi notoriamente amato/odiato. E come sempre filtreremo quella lista distillando ciò che incontra i nostri soggettivi gusti, tra pezzi già noti e scoperte dell'ultimo minuto, specialmente nell'area rap-r&b che Pitchfork sembra prediligere ogni anno di più a segnare sì una comprensibile attenzione al paese di appartenenza, ma anche - a nostro parere - un sorprendente scollamento dal resto della produzione musicale mondiale... E quindi? E quindi ascolteremo un sacco di canzoni di cui solo un quarto non statunitensi...ma britanniche: che l'"angloamericocentrismo" trionfi!

giovedì 14 dicembre 2017

MIGHTY FM 9x08 - CHARLOTTE GAINSBOURG "rest"


MIGHTY FM torna dopo una breve assenza per parlare, ascoltare, sentire - nel senso 'acustico' ed emotivo del termine - il nuovo album di CHARLOTTE GAINSBOURG, uscito quasi un mese fa a distanza di 6 anni da 'Stage Whisper'. Dal precoce esordio sia nella musica che nel cinema, Charlotte - figlia dell'immortale Serge e della sua musa di tanti anni, Jane Birkin - ha recitato in oltre 50 film lasciando alla musica un ruolo apparentemente marginale: qualche duetto/partecipazione (con la madre, Badly Drawn Boy, Étienne Daho, Jarvis Cocker), qualche canzone dalle colonne sonore di suoi film, qualche cover. Dopo il disco scritto dal padre, "Charlotte For Ever" del 1986 e la morte di Gainsbarre nel 1991, la musica per Charlotte è diventata quasi un tabù e il desiderio comunque presente di esprimersi in modo molto più personale che nel cinema, la porta a cercare musicisti ammirati e parolieri esperti, per la paura di non essere all'altezza dell'eredità paterna. Bisogna arrivare quindi al 2006 per "5:55", disco composto dagli Air con i testi di Jarvis Cocker e Neil Hannon e la produzione di Nigel Godrich. L'omaggio musicale a Serge è sempre presente e non detto, la lingua è predominantemente l'inglese, anche nel successivo "IRM" creato con Beck. "REST" arriva dopo una gestazione di 5 anni, dopo i primi esperimenti di scrittura con Connan Mockasin, la scelta di un nuovo produttore - l'enfant terrible dell'electro francese, SebastiAn -, processo interrotto ed informato dalla morte della sorella Kate Barry nel 2013. Da quel momento Parigi diventa insopportabile e l'atmosfera 'diffusamente artistica' di New York sblocca la scrittura di Charlotte che inizia anche a fotografare e a filmare. Tutto ciò rende "Rest" (riposo in inglese e resta se 'letto' in francese) un lavoro che può rivendicare finalmente come proprio, avendone curato praticamente tutti i testi, la veste grafica e la regia dei video. Anche dal punto di vista musicale tutti gli input sono partiti da lei e 'implementati' nel modo desiderato da SebastiAn: colonne sonore di film horror (Lo Squalo, Psycho, Shining), classica (Béla Bartòk), elettronica-disco (Moroder). Canzoni che parlano di morte/perdita e ricordi d'infanzia, contrapposizione tra testi forti e musica uptempo, tra il francese dei versi e l'inglese dei ritornelli. Né triste, né terapeutico: assolutamente necessario. Con Beck, Jean-Pierre Ferland, Justice, Lou Doillon, Pierre Henry & Michel Colombier, Pulp, SebastiAn, Serge Gainsbourg & Jane Birkin, The Beatles e una piccola apparizione degli Smiths.