giovedì 28 gennaio 2016

MIGHTY FM 7x10 - CHAIRLIFT "moth"


FAI CLIC DESTRO PER SCARICARE IL PODCAST
Un altro atteso ritorno per MIGHTY FM è quello dei CHAIRLIFT che dopo 4 anni tondi tondi tornano alla ribalta con "Moth", terzo album della loro carriera. Nati nel 2006 dall'incontro - artistico e sentimentale - di Caroline Polachek e Aaron Pfenning al college in Colorado, i Chairlift si trasferiscono a Brooklyn, epicentro di una scena musicale in fermento che in quegli anni vede la nascita di MGMT, Vampire Weekend, Yeasayer & Co. Dopo un massiccio successo grazie all'impiego del loro primo singolo - "Bruises" - in una pubblicità della Apple, un anno e mezzo di tour e l'uscita di Pfenning dalla band mettono a serio rischio l'esistenza della band. Sarà Patrick Wimberly, terzo defilato membro dei Chairlift, a creare i presupposti per "Something", l'album che li ha fatti conoscere anche al di qua dell'oceano grazie alla loro formula pop che riprende le sonorità più sghembe del synth-pop anni '80. Ma questi anni non sono stati certo di riposo, soprattutto per Caroline che ha inanellato collaborazioni importanti (da Sébastien Tellier a Beyoncé) e pubblicato un album solista con lo pseudonimo di Ramona Lisa. In "Moth" i Chairlift ribadiscono un approccio artistico-concettuale sempre molto attento al corredo coreografico/visuale della loro musica; un disco che dà voce alla costante fascinazione per l'Oriente da una parte e per il classicismo greco-romano dall'altra, sublimata in una attualissima dichiarazione d'amore per la città in cui vivono: New York. Con Telepathe, Grimes, Kate Bush, Sébastien Tellier, Japan, Rewards, Neon Indian, Ramona Lisa, Beyoncé, Talabot+Pional e David Bowie. E un'intrusione scioccante.

giovedì 14 gennaio 2016

MIGHTY FM 7x09 - DAUGHTER "not to disappear"


FAI CLIC DESTRO PER SCARICARE IL PODCAST
MIGHTY FM riprende le attività nel 2016 con un piccolo peso sul cuore e un disco a lungo atteso: il secondo lavoro di DAUGHTER, "Not To Disappear". Progetto creato in solitaria da Elena Tonra, londinese di origini italo-irlandesi, Daughter è diventato presto un trio e grazie a due ep pubblicati nel 2011 la band è entrata a far parte della gloriosa famiglia 4AD per la quale ha pubblicato l'album di esordio "If You Leave" nel 2013. Riduttivamente etichettati come 'indie folk' per la struttura musicale scarna incentrata su chitarra e voce, i Daughter in questo secondo lavoro allargano gli orizzonti, arricchiscono la strumentazione e variano atmosfere e ritmi. La continuità è garantita soprattutto dai temi toccati dai testi di Elena, vere "bombe emotive" che creano profonda empatia nell'ascoltatore. Canzoni dei Daughter sono così filtrate nel prodotto principe della cultura popolare contemporanea: le serie tv, da Grey's Anatomy a Skins, un po' come successo ad altre band considerate portavoce di un certo disagio post-adolescenziale; d'altra parte Elena Tonra ha iniziato a scrivere a 12 anni come reazione al bullismo subito a scuola e poi crescendo su "cose di cui è difficile parlare in età adulta". "Not To Disappear" supera dunque con successo la prova insidiosa del secondo disco, appagando i vecchi fan e conquistandone altri per la capacità dei Daughter di dare un suono ai colori più scuri dello spettro emozionale. Con Warpaint, Ben Howard, TORRES, Pavement, Sharon Van Etten, Jeff Buckley, Daft Punk e Jon Hopkins (in cover e remix)...e P. Lion.