giovedì 31 marzo 2016

MIGHTY FM 7x14 - SANTIGOLD "99¢"


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Era il 2008 quando Santi White esordì con l'album omonimo (ai tempi) "Santogold": un mix irresistibile di new wave, dub, reggae, punk e purissimo pop. Dopo 4 anni la conferma con un album più introspettivo ma punteggiato da canzoni memorabili. I temi costanti di Santigold sono da sempre la creatività, l'integrità artistica e l'autenticità e da sempre i suoi pezzi sono usati per pubblicità di ogni tipo, dalle assicurazioni alla birra. Non sorprende dunque che ad ancora 4 anni di distanza arrivi "99¢", album in cui, unendo i temi della produzione artistica e del consumismo, Santi porta la contraddizione alle sue estreme conseguenze trasformando se stessa e tutta la sua vita in un prodotto commerciale a buon mercato. Tutto è vendibile e acquistabile, tutto ha un prezzo, anche minimo e tutto passa attraverso i media, social o meno. Una dichiarata volontà di critica alla società e alla perdita di valore (non solo economico) della musica, crollato anche a causa dei servizi di streaming che la rendono una commodity usa-e-getta in cui spess un pezzo trova temporaneamente posto in una playlist e poi viene sostituito con uno più recente. Detto questo, l'album poi non si cura più di tanto di queste grandi questioni preoccupandosi come sempre di regalarci quel misto di suoni e stili che fanno di Santigold una delle artiste (questo sì!) più eclettiche, audaci e bizzarre in circolazione, che passa dalla dancehall al pop scandinavo nel giro di quattro battute, che sa comporre ritornelli killer che si piazzano in testa e non ti lasciano più, anche grazie alla collaborazione di superhit-makers come Patrik Berger e Cathy Dennis, ('colpevoli' rispettivamente di 'Dancing On My Own' e 'I Love It' e di 'Can't Get You Out of My Head' e 'Toxic'), senza dimenticare il grande amore per il coté più indie rappresentato da Dave Sitek dei TV On The Radio e Rostam Batmanglij, ex-Vampire Weekend. Un disco non completamente riuscito ma - altra contraddizione - completamente soddisfacente, come quelle retine o buste di poco prezzo in cui tra tante cianfrusaglie trovi sempre qualcosa che ti ripaga della spesa. Con Res, Stiffed, M.I.A., N.E.R.D. e Julian Casablancas, Jay-Z, Diplo, Rostam, N.A.S.A., Chicks On Speed, Elastica, Trouble Andrew...e Bruce Springsteen!

giovedì 10 marzo 2016

MIGHTY FM 7x13 - WILD NOTHING "life of pause"


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Il 'Selvaggio Nulla' emerge dal torpore della vita universitaria di Blacksburg, Virginia da cui Jack Tatum cerca di evadere creando musica ispirata al guitar-pop anni '80 ricco di riverberi dream-shoegaze. Era la fine degli 00's, anni in cui una nuova generazione di giovani americani costruisce templi da fan appassionati alla musica prodotta nel Regno Unito in un arco che approssimativamente inizia con i Cure e finisce con i My Bloody Valentine. I riferimenti sono sempre stati chiari ma, fin dall'acclamato debutto nel 2010 con "Gemini", c'è sempre stato qualcosa in più che ha distinto Wild Nothing dalla massa di semplici emuli: un talento naturale per la melodia e la capacità di creare un'atmosfera, un mood. Con "Nocturne" del 2012 il suono diventa più elegante e sofisticato, il pop di Jack Tatum esce dalla cameretta (o dal dormitorio) ed entra in uno studio con un produttore, il progetto solista si evolve in band, almeno sul palco. Il successivo ep del 2013, "Empty Estates", marca un'ulteriore tappa in un processo evolutivo costante di cui il nuovo terzo album "Life of Pause" è il temporaneo punto d'arrivo. Un disco che, al pari dell'ambiente mostrato in copertina, è arredato con ricchezza di particolari, gusto per oggetti curiosi, eleganti, materiali retrò e avvolgenti, in una progressione di pezzi attentamente progettata. A partire dal manifesto d'apertura di "Reichpop" in cui i pattern ripetitivi del padre del minimalismo vengono applicati alla new wave, ogni canzone è un esercizio di stile su un genere diverso, un omaggio alle varie ispirazioni che vanno da Morricone a Robert Fripp al soul di Filadelfia. Jack Tatum trae il massimo vantaggio dai mezzi a cui di volta in volta ha accesso: i colori della sua 'sonic palette' aumentano come anche la superficie su cui vengono applicati: dal blocco da schizzi dell'inizio alle grandi pareti affrescate di oggi. Autocompiacimento o puro spirito sperimentatore? A noi di MIGHTY FM continua a piacere moltissimo comunque. Con Talk Talk, The Pains of Being Pure at Heart, Beach House, DIIV, The Lotus Eaters, Mac DeMarco, Prefab Sprout, Beach Fossils & The Stone Roses.

giovedì 3 marzo 2016

MIGHTY FM 7x12 - SCHOOL OF SEVEN BELLS "sviib"


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La storia di SCHOOL OF SEVEN BELLS giunge al capitolo finale: una vicenda umana e artistica decennale che MIGHTY FM vorrebbe raccontare bene. Galeotto un tour con gli Interpol, le sorelle Alejandra e Claudia Deheza con Benajmin Curtis decidono di dare vita a una band che prende il nome da una fantomatica accademia di borseggio colombiana e che nel giro di 5 anni ha prodotto un'incredibile quantità di musica condensata in 3 album e svariate collaborazioni. Pop rock con venature shoegaze ed elettroniche molto influenzato da sintetizzatori e caratterizzato da melodie vocali intrecciate e stratificate che perpetuano la discendenza di Liz Fraser e Siouxsie. La scena è ancora quella della vivacissima comunità di giovani musicisti che si concentra a Williamsburg, Brooklyn, New York. Nel tempo il trio diventa un duo portato avanti dall'indissolubile legame sentimentale e creativo tra Allie e Ben, anime gemelle al di là della relazione che finisce ma che non mette in dubbio l'esistenza di SVIIB - acronimo spurio dove VII = seven -, che dà il titolo all'ultimo lavoro creato prima e completato dopo la morte di Benjamin Curtis per una forma di leucemia alla fine del 2013. Ci sono voluti due anni, una fuga a Los Angeles e molto aiuto perché Alejandra riuscisse a pubblicare (release, nell'ulteriore accezione di 'lasciare andare') 9 canzoni pop eteree ed energiche, sognanti e ottimiste nella migliore tradizione della band. "Beat dreamers" animati da un'incrollabile fiducia nel potere della musica, nella meraviglia degli incontri, nell'ineluttabilità del destino, nel bene e nel male. Con Cocteau Twins, Love & Rockets, Secret Machines, Joey Ramone, Bat for Lashes, Bear In Heaven, Dot Allison, New Order, iamamiwhoami, On!Air!Library!...e Madonna.