martedì 29 novembre 2016

MIGHTY FM 8x06 - MEXEFEST 2016, LISBOA


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Portogallo paese del nostro cuore e paese pieno di musica. Non è un cliché, un luogo comune: nonostante la popolazione e l'estensione modeste, la nazione lusitana trabocca di musicisti e artisti in generale e la fruizione della musica è un'attività popolare generalizzata e soprattutto intergenerazionale. A partire dall'accessibilità dei prezzi dei festival - spesso preferiti come alternativa alle ferie/vacanze più costose - la tradizione festivaliera copre ogni stagione e genere. Come diciamo spesso a MIGHTY FM, quello che per noi è 'alternativo' o di nicchia qui (perché qui siamo in questo momento) aggrada ai più, l'età media è significativamente più alta e - soprattutto ai grandi eventi estivi - non è affatto raro vedere gruppi familiari composti da coppie attempate con figli accasati e nipoti in carrozzina. Detto ciò passiamo a dire che la Vodafone in Portogallo (anche attraverso una stazione radio, Vodafone FM, la cui programmazione musicale è molto simile a quella di Radio Kairos ;)), sponsorizza due grandi eventi musicali: lo storico festival di Ferragosto a Paredes de Coura, nel nord del paese e da qualche anno il Mexefest, eminentemente autunnale ed urbano a Lisbona. Il concetto è muoversi (dal verbo mexer) da un luogo all'altro lungo l'asse di Avenida da Liberdade che congiunge il grande parco Eduardo VII in collina con la Baixa verso il fiume Tejo o Tago che dir si voglia. E i luoghi in questione sono simboli della vita culturale della città (il cinema São Jorge, il Teatro Tivoli, il Coliseu dos Recreios ecc.) e spazi adibiti a sale concerto come la meravigliosa sala ottocentesca della Sociedade de Geografia, il garage dell'ente che gestisce le risorse idriche o - particolarmente suggestiva - l'area esterna della stazione di Rossio. E per non stare neanche un momento senza musica, band e dj si esibiscono anche sul bus navetta che corre lungo il suddetto asse o in altre piazze adiacenti. L'edizione 2016 si è svolta il 25-26 novembre scorso e la playlist che MIGHTY FM propone a posteriori condensa quello che abbiamo visto e che più ci è piaciuto, ecco. Con The Invisible, Baio, Ganso, NAO, Sunflower Beans, Jagwar Ma, Meg Baird, Gallant, Kevin Morby, Elza Soares, Whitney, Octa Push e Branko.

giovedì 17 novembre 2016

MIGHTY FM 8x05 - HIS CLANCYNESS "isolation culture"


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E' con estremo piacere ed un po' di soggezione che MIGHTY FM dedica la sua ultima monografia a HIS CLANCYNESS, uno dei migliori prodotti d'esportazione di Bologna, mortadella e tortellini esclusi. Ma se le coordinate geografiche sono emiliane quelle anagrafiche e musicali toccano le sponde canadesi (e lo sciroppo d'acero, per mantenere i paragoni gastronimici) perché l'input principale - intuibile anche dal nome della band - viene da Jonathan Clancy, musicista puro. Sì perché negli ultimi 15 anni Jonathan non ha mai smesso di suonare, scrivere testi, comporre musica, andare in tour, e sfornare dischi attraverso tre incarnazioni: Settlefish, A Classic Education e His Clancyness. Iniziato infatti come progetto solista durante l'attività di A Classic Education, Sua Clancytà o Clancytudine si è trasformato presto in un quartetto che nella sua forma attuale e speriamo definitiva è una vera macchina da guerriglia indierock'n'roll. "Isolation Culture" arriva dopo l'ottimo "Vicious" del 2013 in cui era già contenuta tutta l'esperienza passata e i molteplici influssi della musica "alternativa" degli ultimi 50 anni, da Bowie e Reed fino alle scene indie di Brooklyn e Toronto, il tutto amalgamato dalla innata capacità di JC di fare canzoni, abbiano esse un tono punk, garage, psichedelico, new wave, motorik, glam o anche twee. Insieme a Giulia Mazza (già A Classic Education, autrice di foto e artwork della band), Jacopo Beta Borazzo (già Disco Drive) e Nico Pasquini (Buzz Aldrin, Stromboli pasando per Fake Samoa), Clancy ci presenta un lavoro che contiene tutte le influenze note distillate in un suono ormai riconoscibile come proprio, quasi un concept album sulle modalità di interagire contemporanee, sull'essere costantemente connessi ma in fondo soli nella fruizione degli innumerevoli stimoli che ci bombardano, sia di contenuto culturale che meramente commerciale. Ecco. E con lo stesso spirito con cui His Clancyness chiamò altre band amiche sul palco del Locomotiv nel 2014, a MIGHTY FM vogliamo fare una piccola celebrazione della buona musica che nasce dalle nostre parti affiancando agli ovvi Settlefish e A Classic Education, Giardini di Mirò, GIUNGLA, Stromboli, Hallelujah! e Melampus, più Broken Social Scene, Kurt Vile, Hookworms, Deerhunter e Swell Maps!